
COMUNE DI SEDICO Il Comune di Sedico si colloca al centro della Vallata bellunese sulla sponda destra del fiume Piave in corrispondenza dello sbocco della valle del Cordevole, che scende dall’Agordino. Esso è attraversato da una delle principali vie di comunicazione della Provincia e questo ha sicuramente influito sullo sviluppo economico e demografico della parte medio-bassa del territorio. La popolazione al 31 dicembre 2004 ammontava a 9.146 abitanti. In aumento è la presenza di famiglie provenienti da varie parti dell’Italia e dall’Est europeo e di bambini con uno dei genitori nativo di altri continenti. Tale situazione pone in risalto la necessità di progettare e lavorare per favorire l’integrazione . L’economia è prevalentemente basata sull’industria, sull’artigianato e sul commercio. Una parte notevole del territorio è compresa nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Chiaramente emerge l’importanza che tale realtà riveste dal punto di vista culturale per la comunità. Il Centro Parrocchiale e l’Amministrazione Comunale offrono molteplici occasioni di arricchimento, attrezzando spazi ricreativi e organizzando attività di carattere sportivo e culturale, distribuite temporalmente lungo tutto l’arco dell’anno, (corsi di nuoto, di sci, di pallavolo, pattinaggio, calcio e tennis; corsi di musica, pittura, ceramica, incontri su tema conferenze, letture animate, mostre, ludoteca, campeggi ecc.). In particolare vi è disponibilità e una forma di collaborazione già in atto tra la scuola e la Biblioteca Civica che consente di proporre annualmente incontri di lettura animata e conferenze di carattere storico-ambientale. Per quanto riguarda la presenza di alunni con problemi di apprendimento, questa è andata aumentando, con particolare riferimento a disturbi di ordine psicologico e lievi deficit a livello fisiologico. Questo ha indotto la Scuola ad un più puntuale e stretto rapporto con il Servizio Psico-Sociale per l’Età Evolutiva dell’U.L.S.S. n. 2 di Feltre e con le famiglie e ha maturato nel corpo insegnante una maggiore sensibilità e competenza nell’individuazione di queste problematiche. La presenza di alunni portatori di handicap ha messo in rilievo il ruolo sociale della Scuola, che deve proporsi come strumento di promozione culturale per tutte quelle situazioni di scarto che differenziano lo sviluppo degli alunni. La scuola media di Sedico si pone come obiettivo generale una positiva e costruttiva interazione con la realtà sociale esterna.
COMUNE DI SOSPIROLO Il numero di abitanti del Comune è rimasto relativamente costante negli ultimi vent’anni e si attesta appena sopra le 3000 unità (3.193 nel 2001). La popolazione residente attiva è occupata prevalentemente nell’industria, nel commercio , nella pubblica amministrazione e nei servizi. A Sospirolo anche l’ambiente può essere una leva di sviluppo: tutto il territorio montano del Comune fa parte, infatti, del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Nel comune di Sospirolo si colloca uno dei principali accessi al Parco, la Valle del Mis, che permette di raggiungere una delle aree più impervie e ancora relativamente selvagge, ma forse per questo più incontaminate, di tutta l’area: i Monti del Sole. Diversi itinerari e percorsi didattici sono possibili nel territorio comunale del Parco. E’ chiaro che l’importante presenza di questo territorio protetto per i suoi endemismi, per la ricchezza e la varietà delle specie presenti non può essere ignorata nel programma educativo generale che deve tener conto della realtà in cui vivono gli alunni e garantire loro una conoscenza diretta e specifica del loro territorio. La ricchezza degli spunti possibili collegati alla presenza del Parco è tale che può interessare diversi ambiti disciplinari e quindi porsi come uno dei temi conduttori dell’attività didattica.La presenza di associazioni culturali, sportive , di protezione civile, turistiche promosse dai centri parrocchiali dall’Amministrazione Comunale e da privati trova la sua motivazione nell’esigenza di arginare una situazione di disagio dovuta all’isolamento e alla perdita di un modello di vita più comunicativo e nella convinzione che l’aggregazione in gruppi con scopi culturali e ricreativi possa rispondere al vuoto partecipativo che investe tutta la società ma si manifesta in modo più pressante laddove non ci sono altre opportunità. A livello scolastico, il disagio si manifesta nel numero sensibile di casi di demotivazione e di difficoltà di apprendimento dovute anche alla fragilità delle basi socio-culturali, casi di difficoltà di sviluppo delle abilità relazionali e sociali e di acquisizione di comportamenti responsabili. La scuola media statale di Sospirolo può e deve quindi porsi come punto di riferimento, di coordinamento e promozione di interventi culturali e ricreativi in sintonia con il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale e dalla locale Biblioteca Civica e da quanti altri operino nel territorio comunale nella stessa direzione.